{"id":13122,"date":"2010-03-03T03:20:00","date_gmt":"2010-03-03T10:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/?p=13122"},"modified":"2024-05-16T04:19:03","modified_gmt":"2024-05-16T11:19:03","slug":"serrone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/?p=13122","title":{"rendered":"SERRONE"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019origine del nome Serrone \u00e8 fatto risalire all\u2019antico \u201cserroni\u201d, che evoca i dorsi rocciosi e accidentati dell\u2019Appennino centrale e che caratterizzano i pendii e le falde del Monte Scalambra su cui, a met\u00e0 costa, sorse in epoche oscure il nucleo originario del paese.<br>Nell\u2019antichit\u00e0 preromana, il territorio fu abitato dagli Ernici, che vi stabilirono un \u201coppido\u201d (villaggio fortificato) in localit\u00e0 \u201cLesca\u201d, certamente a difesa della citt\u00e0 sacra di Anagni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel periodo imperiale numerose ville rustiche sorsero nel territorio, come testimoniano i resti, risalenti al III secolo d.C., rinvenuti in localit\u00e0 \u201cGrotte\u201d. Questi insediamenti furono certamente favoriti dalla presenza di importanti vie di comunicazione, civili e militari, che collegavano la capitale dell\u2019impero con Trevi, Subiaco e Vallepietra. Con la decadenza dell\u2019impero romano, una comunit\u00e0 cristiana risiedeva ancora in localit\u00e0 \u201cS. Quirico\u201d, come testimonia la presenza di un cimitero cristiano nei pressi della Chiesa della stessa localit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I secoli bui dell\u2019alto medioevo, caratterizzati da guerre, pestilenze e carestie, spinsero la popolazione a riunirsi in ville rustiche, inaccessibili e lontane dalle grandi vie di comunicazione. Con l\u2019incastellamento delle ville rustiche, fenomeno che caratterizz\u00f2 la campagna romana a partire dal VI secolo, un primo nucleo abitato e fortificato sorse dunque sulle pendici del M. Scalambra.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel X secolo il territorio era sotto la giurisdizione dei Benedettini di Subiaco, che introdussero il culto di S. Michele Arcangelo, con una chiesetta a lui dedicata, posta alla sommit\u00e0 del M. Scalambra.<br>Il pi\u00f9 antico documento che testimonia l\u2019esistenza del paese \u00e8 del 1085 ed \u00e8 contenuto nel REGESTO SUBLACENSE. In esso Trasmondo signore di Paliano, figlio di Amato, dei conti di Segni, dona all\u2019abbazia di Subiaco tutti i suoi possedimenti in Paliano, Serrone e Trevi.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0, a parte brevi periodi, il paese fu sotto la diretta giurisdizione dei Papi per tutto il medioevo, costituendo con Paliano una \u201ccastellania della chiesa\u201d, cio\u00e8 un sistema fortificato a guardia della campagna romana. Per questo motivo i romani, ribelli all\u2019autorit\u00e0 del pontefice, bruciarono nel 1184 i castelli di Paliano e Serrone (Cronaca di Fossanova).<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 di questo periodo (1233) la concessione, da parte del pontefice Gregorio IX, dello \u201cstatuto comunale\u201d, raccolta di regolamenti, usi e consuetudini che accompagner\u00e0, anche se con successive modifiche, la vita di SERRONE fino al 1815.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal XIII secolo, la necessit\u00e0 dei papi di costituire, a sostegno del loro potere, dei potentati locali per l\u2019amministrazione della campagna, determin\u00f2 il progressivo infeudamento delle citt\u00e0 e dei paesi fino ad allora liberi comuni.<br>Nel 1378 il Pontefice concesse Serrone, come feudo, alla famiglia Conti, di Segni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1427 inizia la signoria della famiglia Colonna che culminer\u00e0 nel 1569 con l\u2019istituzione del principato di Paliano, comprendente anche Serrone.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto la signoria della famiglia Colonna, inizi\u00f2 per il paese, a parte le devastazioni subite durante la \u201cguerra di Campagna\u201d del 1556, un lungo periodo di pace e di sviluppo, interrotto soltanto dalle periodiche epidemie (la peste del 1656) e dalle ricorrenti carestie (1764). L\u2019amministrazione del paese era affidata ad un governatore, nominato dal principe feudatario, e affiancato da un consiglio della Comunit\u00e0 costituito da \u201cun huomo a foco\u201d (un uomo per ogni famiglia).<br>L\u2019esercizio del potere era regolato dallo Statuto Comunale, confermato dal principe nel periodo successivo alla pace di Cave (1557).<\/p>\n\n\n\n<p>Durante i secoli XVII e XVIII si costituirono importanti istituzioni pubbliche come il Monte Frumentario, la scuola, la condotta medica, le opere pie. La limitata economia locale, basata soprattutto su agricoltura e pastorizia, di volta in volta dovette far fronte, oltre ai bisogni della comunit\u00e0, ai ricorrenti tributi e balzelli imposti sia dal principe feudatario, sia dalla Camera Apostolica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lungo periodo di pace fu interrotto nel 1799 dalle vicende napoleoniche. Il paese fu investito, insieme con Piglio e Paliano, dall\u2019esercito francese del gen. Championnet, che sottopose il territorio a saccheggi e devastazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La restaurazione dei 1815 port\u00f2 ad un generale riordino sia legislativo che amministrativo; furono aboliti gli statuti municipali e i privilegi feudali. Il paese, insieme con Piglio e Paliano venne incluso nel distretto di Tivoli, compreso nella comarca di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur toccato dai moti garibaldini del 1849 (Garibaldi a Piglio) e del 1867 (tentativi di liberare i prigionieri politici dal carcere di Paliano), il paese visse tranquillo fino all\u2019unificazione del 1870 che port\u00f2 Serrone a far parte del Mandamento di Paliano, circondario di Frosinone, provincia di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1927 fu definitivamente incluso nella neocostituita provincia di Frosinone.<\/p>\n\n\n\n<p>TERRITORIO<br>Il territorio del Comune di Serrone si sviluppa su di un\u2019area che va dai 300 mt. di altezza ai 1.400 mt. della cima del Monte Scalambra (Madonna della Pace). Ne consegue una particolare distribuzione delle attivit\u00e0 che vi si svolgono.<br>Nelle zone pi\u00f9 pianeggianti, oltre alla coltivazione di numerosi prodotti agricoli, predomina la coltura della vite, da cui si estrae il famoso Vino Cesanese. Salendo di quota il paesaggio viene invece dominato da migliaia di alberi di olivo, dai quali si ricava un olio extravergine di eccellente qualit\u00e0.<br>Proseguendo ancora verso l\u2019alto, e allungandosi lo splendido panorama, \u00e8 possibile trovare alberghi e ristoranti che offrono al turista un men\u00f9 ricco di antichi sapori, pace ed un ambiente incontaminato.<br>Sul Monte Scalambra l\u2019attivit\u00e0 maggiormente praticata \u00e8 lo sport del parapendio. Da non dimenticare sono le numerose attivit\u00e0 artigianali presenti sul territorio, quali la lavorazione del legno, del ferro e del marmo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/SerroneMonteScalambra.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"202\" src=\"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/SerroneMonteScalambra.jpg\" alt=\"Monte Scalambra\" class=\"wp-image-202\" srcset=\"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/SerroneMonteScalambra.jpg 1024w, https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/SerroneMonteScalambra-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Srrn_monte-Scbr-e1268865348500.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1023\" height=\"637\" data-id=\"867\" src=\"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Srrn_monte-Scbr-1023x637.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-867\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Srrn-e1268865467750.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"675\" data-id=\"868\" src=\"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/Srrn-1024x675.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-868\"\/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019origine del nome Serrone \u00e8 fatto risalire all\u2019antico \u201cserroni\u201d, che evoca i dorsi rocciosi e accidentati dell\u2019Appennino centrale e che caratterizzano i pendii e le falde del Monte Scalambra su cui, a met\u00e0 costa, sorse in epoche oscure il nucleo originario del paese.Nell\u2019antichit\u00e0 preromana, il territorio fu abitato dagli Ernici, che vi stabilirono un \u201coppido\u201d &hellip; <a href=\"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/?p=13122\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">SERRONE<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":12,"featured_media":202,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"acf":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-20 18:06:50","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13122"}],"collection":[{"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13122"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13122\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13380,"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13122\/revisions\/13380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nuovo.cm12ernici.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}